Vincenzo 的个人资料La Libertà guida il popo...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
La Libertà guida il popoloD'un colpo, ogni cosa è cambiata, il tono, l'aria, non si sa che pensare, chi ascoltare. Quasi che per tutta la vita ti avessero condotto per mano come un bambino e, a un tratto, ti avessero lasciato: impara a camminare da solo. E non c'è nessuno intorno, nè amici, nè autorità costituite. Allora ci si vorrebbe poter affidare all'essenziale, alla forza della vita o alla bellezza o alla verità, perchè esse, e non le autorità umane oramai travolte, ti dirigano in modo sicuro e senza riserve più di quanto non avvenisse nella solita vita di sempre, ora tramontata e lontana. Boris Pasternak |
||||||||||||||
|
Le migliori serie tv, imho
|
11月8日 Versioni: prima parte.Mi chiamo Adam Susan. Sono il Leader. Leader dei perduti, reggente delle rovine.
Sono un uomo come un altro.
Conduco il paese che amo fuori dalla desolazione del ventesimo secolo. Credo nella sopravvivenza. Nel destino della razza nordica. Credo nel fascismo.
Oh sì, sono fascista. E allora?
Fascismo... Una parola. Una parola il cui significato si è perduto nei piagnucolii dei deboli e degli infidi. I Romani hanno inventato il fascismo. Un fascio di ramoscelli legati era il suo simbolo. Si poteva rompere un ramoscello. Il fascio avrebbe prevalso. Il fascismo... La forza dell'unità. Io credo nella forza. Credo nell'unità. E se questa forza, questa unità di scopo, richiede un'uniformità di pensiero, di parola e azione, allora così sia.
Non permetto che si parli di libertà, nè sociale, nè individuale. Questi sono lussi. Io non credo ai lussi. La guerra ha messo fine ai lussi. La guerra ha messo fine alla libertà.
L'unica libertà rimasta al mio popolo è quella di soffrire la fame. La libertà di morire, la libertà di vivere in un mondo di caos.
Dovrei concedere loro questa libertà? Penso di no. Penso di no.
Riservo forse a me stesso la libertà che nego agli altri? No. Siedo qui nella mia gabbia e sono solo un servitore. Io, che sono il padrone di tutto ciò che vedo. Vedo desolazione. Vedo ceneri. Ho così tanto. Ho così poco.
Non sono amato, questo lo so. Nè nell'anima, nè nel corpo. Non ho mai conosciuto il morbido sussurro della tenerezza. Mai la pace che si trova tra le cosce di una donna. Ma sono rispettato. Sono temuto. E questo sarà sufficiente.
Perchè io amo. Io, che non sono amato a mia volta. Ho un amore più profondo dei vuoti ansiti e delle convulsioni di un bestiale accoppiamento.
Devo parlare di lei? Parlare della mia sposa?
Non ha occhi per civettare o promettere. Ma vede tutto. Vede e comprende con una saggezza di divine proporzioni. Sono alle porte del suo intelletto e sono accecato dalla sua luce interiore. Quanto devo sembrarle stupido. Inetto. Infantile.
La sua anima è immacolata, non è infetta dalle trappole e dalle ambiguità dell'emozione. Lei non odia. Lei non desidera. Lei non è toccata dalla gioia o dal dolore.
La venero. Anche se non ne sono degno. Amo la purezza del suo sdegno, lei non mi rispetta. Lei non mi teme.
Lei non mi ama.
Pensano che sia dura e fredda, quelli che non la conoscono. Pensano che sia senza vita e senza passione.
Non la conoscono. Lei non li ha toccati.
Lei tocca me, e io sono toccato da Dio, dal destino. L'esistenza intera scorre in lei.
Io la venero. Io sono suo schiavo.
Nessuna libertà è mai stata tanto dolce.
Amore mio, resterei con te per sempre, passerei la mia vita dentro te. Attenderei ogni tua espressione, senza mai chiedere il minimo frammento di affetto.
Fato... Fato... Io ti amo. 10月26日 Consiglio settimanale cinematograficoCome promesso, non sono stato costante. A ben 22 giorni dal primo, ecco il secondo consiglio settimanale.
Le metto subito in chiaro: il film in questione, per me ovviamente, è un Capolavoro della Cinematografia. Nonchè il film più bello dell'anno, a pari merito con Il Cavaliere Oscuro. Nonchè:
- miglior film Pixar;
- tra i tre migliori film d'animazione di sempre;
- tra le più belle storie d'amore mai raccontate.
Ma guai a considerarlo un "film per bambini" nel senso più deleterio del termine, perchè vengo lì e vi trucido con la Kalashni-Cod (ok, questa è veramente per pochi!). Perchè non lo è.
WALL-E è un film meravigliosamente stupefacente.
![]() Ecco, così cominciamo a ragionare. Un film di una bellezza disarmante. Semplice, intimo, emozionante. Ecco, emozionante è forse il termini più corretto, sempre per me.
Non ci sono le grandi, grosse risate degli altri film Pixar. No. Il film vi stampa un sorriso ebete, quasi sognatore, sulla faccia per tutta la sua durata. Un sorrso che trasuda dolcezza, empatia, simpatia.
Il film vi permea completamente.
I primi venti minuti assolutamente stupendi. Un omaggio, uno slancio d'amore al cinema muto, quello che sapeva far ridere e piangere senza parole, ma solo attraverso gesti e sguradi. Bellissimo.
Non che poi il film abbia chissà quanti dialoghi. Per chiarirci. Le immagini parlano da sole. Non hanno bisogno assolutamente di essere commentate tramite le parole.
Un film che fa della semplicità la sua estrema forza.
Ed è per questo che ad un pubblico più piccolo può non piacere. Non c'è il personaggio comico o quel giusto appeal commerciale tale da farlo apprezzare veramente da un bambino. Certo gli piacerà, ma difficilmente lo metterà tra i suoi film preferiti.
Ed è proprio ad un pubblico più adulto che sembra rivolgersi il film, tra citazioni e messaggi ecologisti.
Ecco, il film è un grido d'aiuto per salvare la Terra, mostrandocela tra circa 700 anni...
![]() Il secondo AvventoRoteando nel giro che s’allarga
Non può il falcone udire il falconiere; Crolla ogni cosa; il centro più non tiene; Anarchia pura esplode contro il mondo; La sanguigna marea s'innalza e ovunque La cerimonia d’innocenza è spenta; Manca ai migliori ogni convincimento E ai malvagi più intensa è la passione. Di certo sopraggiunge una rivelazione; Senza dubbio il Secondo Avvento si avvicina. Secondo Avvento! A queste parole Dallo Spiritus Mundi sorge immane un’immagine A turbarmi la vista: tra sabbie di un deserto Un corpo di leone con la testa di un uomo, Vacui gli occhi e spietati come il sole, Le lente cosce avanza mentre intorno Volan l’ombre infuriate di uccelli del deserto. Di nuovo cala il buio, ma or mi è chiaro Che venti secoli di sonno simile a pietra Sconvolse come un incubo l’ondeggiar di una culla. E quale rozza bestia, giunto infine il suo tempo, striscia verso Betlemme per esser partorita? William Yeats 10月4日 Consiglio settimanale cinematograficoNon sarò costante. Qui lo dico e qui lo affermo. Un pò perchè non ogni settimana esce qualcosa di interessante al cinema. Un pò perchè non ogni settimana riuscirò ad andarci. Fosse per me ci andrei quasi ogni giorno, ma poi sarei costretto a vendermi qualche organo o a fare l'elemosina da qualche parte. Quindi...
Altro piccolo appunto: col cinema ho un rapporto essenzialmente "umorale": vedo ciò che è più consono a me in quel momento. Quindi durante periodi depressivi, vi consiglierò film che vi prosciugheranno tutte le lacrime in corpo o vi costringeranno a tagliarvi le vene con le cannucce delle bibite. Durante periodi euforici, il mio consiglio verterà più su film che vi faranno venire il mal di pancia per le risate (ma se ne trovano pochi) e, anche qui, vi prosciugheranno tutte le lacrime in corso. Ed infine, durante i miei periodi particolarmente relax, film spensierati, leggeri, non impegnativi, che vi lasciano il sorriso per tutta la loro durata.
Bene, oggi si parte con l'ultima categoria. E cosa c'è di più spensierato, leggero e non impegnativo di un musical?! Nulla. Il musical, un genere che o si ama o si odia. E lo dico perchè ho visto gente alzarsi in sala perchè non sapevano fosse un musical (Idioti! Informatevi prima. Ma almeno hanno contribuito agli incassi!).
Il musical in questione è... Rullo di tamburi...
![]() Volete passare un'ora e mezza in assoluta spensieratezza?!
Bene, Mamma Mia! è ciò che fa per voi.
Devo essere sincero, però.
Non sono molto oggettivo per questo film. Perchè? Due parole: Meryl Streep. Dai più definita la più grande attrice vivente. E come non essere d'accordo?!
Sicuramente starà già facendo spazio nella sua stanza dei premi per il suo prossimo Golden Globe, nonchè starà già pensando a cosa mettere la Notte degli Oscar, in occasione della sua ennesima (14 o 15?) nomination.
Perchè lei è FENOMENALE. E' una delle poche capaci di conservare ancora la grande magia del cinema: noi non vediamo lei in quanto persona, ma come personaggio. Per l'ennesima volta dà corpo, vita e voce ad un personaggio rendendolo dannatamente reale realistico. Signori, questa è classe. E' bravura.
inutile dire che il film andrebbe visto anche soltanto per lei.
Fortunatamente è supportata da un cast azzeccatissimo, oltre che prestigioso: dalle sorprendenti ed esilaranti Julie Walters e Christine Baranski (finalmente valorizzata) ai sorprendenti ed inaspettati Pierce Brosnan e Colin Firth, fino alla sopresa Amanda Seyfried (meglio nota come la senitiva di Mean Girls).
Un casr che fortunatamente diverte e, soprattutto, si diverte. Perchè una cosa è certa: non è assolutamente un film da prendere sul serio. Si recita, si balla e si canta per divertire. E per incantare, anche. Ma a questo contribuiscono sicuramente le location (bellissime, perchè proprio da cartolina) e, soprattutto, le musiche degli ABBA, quint'essenza della leggerezza e del divertimento...
![]() 9月22日 Sessualmente provocatorio, dannatamente affascinante.![]() Sono entrato in fissa, per l'ennesima volta. Però una fissa come non mi capitava da tempo.
Ma se non mi viene una fissa all'anno, non mi sento normale. Figuriamoci quando me ne vengono due nello stesso periodo. Mi sembra di star tra il cielo e le stelle (e l'amore che le move).
E sì, perchè la stagione è iniziata proprio bene. Anzi, di più. Se l'anno scorso, tra le nuove proposte, mi so innammurato solo di Pushing Daisies (e qui i miei occhi diventano a forma di cuoricini), quest'anno sò due: Fringe e True Blood.
Per il primo l'innamuramento me li aspettavo, anzi mi sarei sorpreso del contrario. Dopotutto è il nuovo Alias e chi mi conosce sa quanto io ami profondamente quella serie. Azione, spionaggio, misteri, figaggine dei temi e dei personaggi. Insomma, appena Fringe è venuto alla luce, aveva in fronte il cartellino "Io piacerò a Cenz"!!!
Per il secondo l'innammuramento è stato improvviso e inaspettato. E forse per questo un pochetto più forte rispetto al primo.
True Blood è una semplice storia d'amore tra una mortale e un immortale. Un vampiro, per la precisione.
Ecco, diciamo che la trama non è che mi attirava più di tanto. Mi sapeva tanto di già visto. Ma le ho dato una "scians" per tre motivi, essenzialmente:
- Anna Paquin è la protagonista. E io l'adoro!
- Alan Ball è il creatore, nonchè sceneggiatore, nonchè regista di alcuni episodi. E, per chi non lo sapesse (male, malissimo), Alan Ball è il creatore di quel gioiellino che è Six Feet Under, nonchè regista di quel capolavoro moderno che è American Beauty (l'unico vero capolavoro, insieme a Titanic, degli anni novanta).
- il canale che produce e trasmette la serie è l'HBO. Il canale della Qualità televisiva per eccellenza.
Con queste premesso ho dato un'occhiata. Tanto se non mi fosse piaciuta, l'avrei archiviata con l'inizio della nuova stagione televisiva (per dovere di cronaca, inizia oggi. E si inizia con un doppio episodio di Heroes Villains e The Big Bang Theory!).
L'ho vista (solo due puntate per ora). La amo, di già.
Non so cosa abbia di talmente particolare, ma la serie mi affascina. Visceralmente. Una amore passionale.
True Blood è sessualmente provocatorio, dannatamente affascinante, visceralmente spinto.
Finalmente una cazzo di serie matura, assolutamente non convenzionale.
Amo l'aria malsana e malata che si respira durante la visione.
Amo le location così del sud, così sporche, basse. Grazie ad una fotografia impura, estremamente rappresentativa.
Amo la colonna sonora, così dannatamente enfatica alle volte.
Amo la pulsione sussuale tra i due protagonisti. Solo con il solo sguardo.
Amo la storia. Non c'è solo l'amore, c'è anche il mistero. Ed è il mistero, la penombra che accompagna le storie.
Amo il cuore di tenebra..
Amo il mix insolito e irresistibile di pungente satira politica e attenta sociologia pop.
True Blood. Assolutamente da vedere. |
|||||||||||||
|
|